
Jeju Air ha ridotto il suo ordine fermo di Boeing 737-8 da 40 a 32 unità, a testimonianza di un passaggio da una crescita aggressiva a una maggiore disciplina finanziaria e gestione del rischio.
I ritardi
La compagnia aerea ha citato i ritardi nelle consegne di Boeing come motivo principale e ha esteso la tempistica per il rinnovo della flotta dalla fine del 2027 alla fine del 2028. Boeing continua ad affrontare limitazioni produttive a seguito dell’intensificarsi dei controlli normativi dopo l’incidente del Boeing 737 MAX di Alaska Airlines.
Lo scenario nazionale
Gli osservatori del settore, tuttavia, individuano fattori più ampi in gioco. Con l’imminente fusione tra Korean Air e Asiana Airlines, destinata a creare una compagnia aerea low-cost integrata dominante, Jeju Air sembra concentrata sulla redditività e sulla stabilità finanziaria piuttosto che sull’espansione della flotta.
L’indebolimento della moneta
Anche l’indebolimento del won coreano ha aumentato i costi di acquisizione. Nonostante la riduzione dell’ordine di otto velivoli, l’acquisto rivisto ha ora un valore di circa 5.460 miliardi di won coreani, significativamente superiore alle stime iniziali effettuate al momento dell’ordine nel 2018.
Il controllo dei costi e la situazione generale
Gli analisti considerano questa mossa parte di una tendenza più ampia del settore, con le compagnie aeree che danno sempre più priorità all’efficienza, al controllo dei costi e alla solidità del bilancio in un contesto di prezzi del carburante elevati, volatilità valutaria e mercato più competitivo.