
Leggendo la stampa locale siciliana vedi PalermoToday o LaSicilia.it si apprende che Aerolinee Siciliane e’ arrivata al capolinea con la messa in liquidazione della società. Il sogno di volare al giusto prezzo da e per la Sicilia è terminato ancor prima che il primo aereo spiccasse il volo.
L’assemblea del 20 giugno e la liquidazione
La riunione dello scorso 20 giugno , ove ha riunito gli azionisti della società ha deciso lo scioglimento e la conseguente messa in liquidazione della società. A margine di questa assemblea Luigi Crispino, in passato aveva la compagnia aerea Air Sicilia ha detto “Io e gli azionisti diamo curiosi ed ansiosi di sapere chi ha avuto interesse a fermare”.
Un progetto lunghissimo di gestazione i voli di Aerolinee Siciliane

Che si parla di Aerolinee Siciliane e il suo progetto di una aerolinea a capitale diffuso è da tanti anni. La sua gestazione ha avuto un processo molto lungo e lento. Solo negli ultimi mesi c’era stata una reale accellerazione per portarlo a spiccare il volo, anche se nella forma iniziale di un vettore che utilizzava una compagnia aerea specializzata in attività per conto terzi o ACMI.
Volare al prezzo giusto
Il progetto era stato concepito per operare voli a tariffe calmierate e sopratutto senza quelle oscillazioni che spesso limitavano gli spostamenti di molti e che aveva il focus negli aeroporti di Palermo e Catania. Ma pure con attività regolari da Trapani e Comiso. Oltre a quelli minori di Lampedusa e Pantelleria. Per certi versi un pò differente, ma non proprio distante, da quello di Air Sicilia di un quarto di secolo fa. Le destinazioni scrlte erano gli scali del centro nord Italia.
I voli erano previsti dalla primavera

All’inizio dell’anno era apparsa piu’ concreta mediante gli annunci la realtà del decollo dei voli con data di partenza dalla primavera inoltrata a inizio maggio e poi dalla fine del mese. Uno o due aerei Boeing 737-400 erano stati i prescelti a permettere il decollo della compagnia aerea con un network iniziale da Catania e Palermo per Bergamo e Milano Linate. Il 31 maggio era la data ove un aereo della compagnia aerea maltese 4Airways doveva spiccare il volo sulla rotta Catania–Bergamo. Milano Linate sarebbe arrivata più tardi. Nei piani c’erano anche Bologna, Verona, Venezia e Roma

I prezzi variabili a seconda se azionisti o non
Aerolinee Siciliane era una compagnia aerea a capitale diffuso con tanti azionisti che a seconda della tipologia scelta potevano volare a prezzi diversi. Ovviamente chi non era socio pagava un prezzo diverso e piu’ alto. Poi erano previste sia la economy e la business.
La crisi del Medio Oriente
I peezzi erano poi livietati con la crisi dello stretto di Hormuz, la quale da marzo aveva fatto lievitare i prezzi del carburante che poi a cascata si sono trasferiti nel prezzo che doveva essere chiesto ai passeggeri per volare. I numeri erano saliti e quindi aveva ristretto la platea tanto da essere fuori mercato. Un mercato che vedeva moltie forti competitors.