Etna : SAC dice ” risposta coordinata del sistema aeroportuale siciliano”

il

In riferimento all’emergenza determinata dall’intensa attività eruttiva dell’Etna, SAC fa sapere che sta continuando a lavorare, insieme alle istituzioni, alla Protezione Civile e agli altri scali siciliani, per supportare le compagnie aeree ad assicurare la massima continuità possibile dei collegamenti e l’assistenza ai passeggeri. Un fenomeno eruttivo di tale intensità e durata, verificatosi in concomitanza con il periodo dell’anno caratterizzato dai maggiori flussi di traffico aereo, rende, infatti, necessario il contributo e il coordinamento di tutti gli attori coinvolti per far fronte all’emergenza.

Non si attenua la pressione dell’Etna

L’attività eruttiva dell’Etna, con l’emissione di cenere in atmosfera, sta mettendo sotto forte pressione l’intero sistema aeroportuale siciliano, ma la risposta coordinata di tutti gli operatori dimostra che la macchina organizzativa sta funzionando anche di fronte a un fenomeno naturale straordinario, la cui evoluzione può cambiare di ora in ora. Solo nella giornata di oggi sono stati riprotetti oltre 50 voli tra Palermo, Trapani e Comiso portando il contributo di quest’ultimo a oltre 140 voli dall’inizio dell’emergenza.

La sicurezza in primis

La sicurezza resta, in ogni caso, il criterio prioritario di ogni decisione. L’evoluzione del fenomeno vulcanico viene monitorata costantemente e la programmazione dei voli viene adeguata sulla base delle determinazioni delle autorità competenti e delle condizioni di sicurezza.

SAC rimane pronta a riprendere

SAC continua a garantire il presidio delle infrastrutture e la piena operatività di tutte le strutture in attesa che le condizioni permettano la ripresa delle regolari attività.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.