Trieste Airport, estate da record: la peak season segna nuovi primati di traffico

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Giugno, luglio e agosto i mesi estivi più trafficati di sempre.

Il 5 luglio il record assoluto: 9.613 passeggeri gestiti in un’unica giornata.

Agosto raggiunge il nuovo record storico mensile. Lo scalo si avvia verso un nuovo primato annuale, con oltre 1,7 milioni di passeggeri attesi nel 2026.

È un’estate da record per Trieste Airport. I mesi di giugno, luglio e agosto, cuore della peak season, hanno fatto registrare i livelli di traffico più elevati di sempre, ovvero 533.802 passeggeri (+5,6% vs. 2025), portando l’aeroporto al 31 agosto, a toccare quota 1.151.663 passeggeri da inizio anno (+6,1% vs. 2025) e confermando con forza il percorso di crescita dello scalo.

Un’estate che ha visto anche il raggiungimento del record assoluto giornaliero di traffico: domenica 5 luglio 2026 sono stati infatti 9.613 i passeggeri gestiti in aeroporto nell’arco di una sola giornata, il dato più alto mai registrato nella storia di Trieste Airport.

Il mese di agosto segna inoltre un nuovo record storico mensile 178.761 passeggeri, con un +5,9%, consolidando una stagione estiva particolarmente positiva e caratterizzata da una domanda di viaggio in continua crescita.

La stagione estiva proseguirà fino alla fine di ottobre e, sulla base dell’andamento registrato e delle previsioni per i prossimi mesi, Trieste Airport si avvia verso un nuovo record annuale, con una stima di traffico complessivo superiore a 1,7 milioni di passeggeri nel 2026. Un risultato che consentirebbe di superare il dato del 2025 e di centrare l’obiettivo stagionale prefissato.

La crescita dei volumi di traffico ha potuto contare sulla piena capacità dell’infrastruttura aeroportuale, che ha gestito i maggiori flussi senza criticità, con il costante presidio e la professionalità di tutte le persone che operano nello scalo, a garanzia della qualità e della continuità del servizio, confermando la solidità e l’efficienza di Trieste Airport.

La performance della Summer 2026 è stata sostenuta dal rafforzamento del network di collegamenti, con nuove rotte e un incremento delle frequenze settimanali verso numerose destinazioni italiane ed europee.

Sul fronte nazionale, i nuovi collegamenti di Aeroitalia per Salerno, operativo da maggio 2026, e i voli stagionali per Olbia e Alghero, attivi durante l’alta stagione, hanno ampliato ulteriormente l’offerta, affiancandosi alla consolidata rete di collegamenti Ryanair verso le principali destinazioni del Sud Italia.

Particolarmente significativo anche il rafforzamento della connettività internazionale, con collegamenti verso le principali città del Mediterraneo, tra cui Siviglia, Barcellona, Valencia, Malta e Tirana, e verso importanti capitali e destinazioni europee di interesse turistico e culturale, come Londra, Dublino, Berlino, Stoccolma, Parigi, Praga, Cracovia, Bruxelles e Rotterdam. Un’offerta resa possibile da un network crescente di compagnie aeree, con Ryanair operante su numerose destinazioni europee, affiancata dai collegamenti Wizz Air per Tirana e Transavia per Rotterdam.

A completare l’offerta, i collegamenti con gli hub di Roma Fiumicino (ITA Airways), Francoforte (Lufthansa) e Milano Linate (Aeroitalia), che consentono di ampliare ulteriormente le possibilità di connessione, offrendo ai passeggeri di Trieste Airport accesso a un network sempre più esteso di destinazioni in Italia e nel mondo.

Un contributo importante alla crescita dei flussi è arrivato anche dal traffico charter legato al comparto crocieristico, che ha portato a Trieste Airport numerosi passeggeri in arrivo e in partenza, confermando il ruolo dello scalo a servizio non solo del traffico business e turistico individuale, ma anche dei flussi internazionali legati alla crocieristica.

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