5 morti a Miami e 5 feriti per l’incidente del B767 cargo Amazon


È di 5 morti e 5 feriti il pesante bilancio del disastro aereo occorso a Miami nel pomeriggio di ieri, quando un Boeing 767-33AER BDSF della 21Air che opera l’aereo di proprietà Amazon Prime Air , il quale ha terminato la sua corsa oltre la pista, la rete aeroportuale e attraversando una strada molto trafficata, la NW 67th Avenue che origina dalla NW 36th Street verso la NW25th Street. I piloti sono illesi e potranno spiegare cosa e’ accaduto, oltre ai recorder presenti a bordo. Solo l’ala destra e’ andata distrutta. L’aereo e’ irreparabile.

Cinque morti a terra

I cinque morti sono stati a terra ed e’ presumibile che una o piu’ vetture siano state colpite. La strada e’ molto trafficata da auto e camion. Mette in comunicazione la NW 36th Street con l’area cargo della NW25th Street. Tutti i depositi cargo che si affacciano sulla pista 12/30 e in particolare la pista 9/27 vedono il via vai di camion che vanno a caricare frutta e fiori checarrivano via aerea dal centro e sud America. Oltre ai Caraibi. Miami e’ il maggiore hub in entrata di merci per via aerea da quelle aree geografiche che insieme al Kenya e Sud America producono fiori. Da Miami vengono distribuiti in tutto il paese.

Un aereo atterrato molto veloce

Da un video ripreso dal cargo center posto in parallelo alla pista 12/30 si vede l’aereo giungere veloce e leggermente picchiato e al contatto con la pista uni dei carrelli principali per lungo tempo non va a contatto con la pista. Successivamente, non si vede l’uscita degli spoiler che agevolano la frenata nella loro azione di aerofreno. Poi non c’è l’uso dei thrust reverse dei due motori, quanto meno il sinistro.

In queste situazioni il CRM – Crew Resource Management ed eventuali malfunzionamenti occorsi ai sistemi dell’aereo possono giocare ruoli fondamentali. Il meteo puo’ essere una condizione, ma pare di vedere non in questo fatto. NTSB ha inviato la Chairwoman Mr. Hemendy nota anche alle cronache per le sue frequenti apparizioni vedi l’incidente della perdita della plug posteriore sinistra del B737-9 Alaska nell’area di Portland.

Meteo perturbato

Il bollettino meteo riportava vento da 190 gradi con velcita’ di 19 nodi e raffiche fino a 26 nodi. Nella zona c’erano segnalati piovaschi che in questa stagione sono molto intensi.

L’aereo

L’aereo era un Boeing 767-33AER N1997A in uso a 21Air da Amazon Prime Air. Il velivolo era stato consegnato nel giugno 1994 alla Sobelair, la sussidiaria charter di Sabena come OO-SBY. E’ stato comprato dal lessor AWAS-Ansett Worldwide Aviation Services e ha volato con il vettore belga fino alla fine del 2000 in novembre. Montava 2 motori GE CF6-80C2B6F.

Quslche settimana dopo, alla fine di novembre passa alla Vietnam Airlines e dismette la configurazione interna leisure per una legacy C21Y196 e la registrazione VN-A768.
Il 6 giugno 2003 le marche diventano N310AN. Un mese dopo va ad Air Europa come EC-IQA e gli interni diventano C18Y242, per un mercato legacy leisure. Viene restituito nel maggio 2006.

Due mesi dopo assume le marche 5Y-KQQ e va in Africa alla Kenya Airways e gli interni cambiano ancora a C20Y196.

Il 25 maggio 2010 la AWAS lo riporta a N310AN.

Quindi il 5 ottobre 2010 va in Russia alla Nordwind Airlines come VQ-BRA e gli interni sono C6Y298 e il 14 dicembre 2014 viene restituito e dal 19 dicembre al 11 novembre 2015 e’ in storage a Shannon. Poi e’ arrivato il giorno di cambiare business da passeggeri a tutto merci e va convertito a merci. Il 30 settembre era passato alla Atlas Air con le marche N648GT. Dal 11 novembre 2015 al 29 giugno dell’anno dopo e’ a Tel Aviv alla IAI per la conversione ad aereo cargo. Quindi rientra a Rome nello stato di New York e il 2 agosto riceve le marche attuali N1997A. Viene battezzato Amazon One.

Dal 30/11/2024 al 29/1/2025 sta a Opa Locka.

Alla 21Air arriva il 14/1/2025 e entra in servizio il 29/1/2025.

L’ultimo volo di N1997A

Ieri il B767-33AER BDSF N1997A della 21Air non sapeva che il volo CSB/2I7598 fosse il suo ultimo balzo nel cielo. E’ partito da San Juan de Puerto Rico alle 11:42 locali, alle 11:56 era già a FL380. L’IVS ha raggiunto anche i 4700 piedi al minuto ben oltre a dopo il decollo, tra 7000 piedi e FL230. Quattordici minuti dall’inizio della corsa di decollo. A bordo il payload doveva essere presumibilmente a giudizio ridotto o inesistente. Alle 13:07 ha iniziato la discesa per FL300 raggiunta alle 13:14. Dopo il decollo da Puerto Rico ha messo prua verso l’Oceano Atlantico verso Miami passando per Turks and Caicos e quindi Bahamas. Alle 13:25 ha lasciato FL300 per discendere e iniziare l’avvicinamento per pista 30 con l’atterraggio funesto alle 13:54 dopo due ore e 12 minuti di volo.

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