Come eravamo : Italy First, un sogno rimasto a metà


Il vettore, nacque a Rimini nella fine del 1996 con solide prospettive, visto che la proprietà faceva capo alla famiglia Patacconi di Rimini. Quella che era proprietaria del tour operator Condor. Uno dei più longevi operatori turistici italiani del mercato leisure, tra l’altro scomparso dalla scena da qualche tempo. Non solo outgoing ai tempi d’oro, ma anche incoming. Grazie alla fortuna fatta negli anni d’oro del turismo straniero, che batteva pesante sulla costa adriatica.

La compagnia nacque, ma approfonditi studi fattibilità presero almeno due anni. Non era gente che si buttava nel buio i Patacconi. Tra l’altro Stefano, il capostipite, in quel periodo vendette le sue quote in Air Europe, la stampa di quei tempi parlava di un entrata da 24 miliardi di lire. Un discreto gruzzolo.

I suoi due ATR42/300 arrivarono da Thai Airways. L’anno di costruzione di entrambi era il 1990. All’inizio operò voli per conto proprio da Rimini per Roma e Milano, mattina e sera. Successivamente da novembre doveva aprire su Alghero via Genova, sempre con voli giornalieri. Tutto finì nel breve e passo’ ad essere un operatore capacity provider per vettori terzi. A differenza di molte altre realtà, sebbene la piccola struttura, era comunque un vettore affidabile.

La sua missione era duplice, entrare nel mercato dei voli di linea, in particolare da Rimini, vista la continua ricerca di qualcuno che operasse voli regolari di linea nazionali. Poi con ambizioni successive di andare sul mercato charter. Dove Patacconi era forte essendo stato uno dei fondatori di Air Europe Italy. Nonché uno dei capisaldi commerciali più importanti.

Ma nel mentre ci si mette di mezzo il caos creato dall’11settembre 2001. Poche settimane dopo, la crisi creatasi, seconda solo all’odierno Covid-19, il 3 ottobre 2001 il patron Stefano Patacconi si suicida con la sua auto gettandosi nel canale di Rimini. Finiscono anche certi possibili piani di operazioni charter, con aerei al servizio non solo di Condor, ma anche split di allotments con altri operatori. Cosa che di questo ambito era un maestro e lo aveva fatto per lungo tempo.

Quindi praticamente si passa al wet lease. Prima Meridiana con un aereo di base Firenze per volare Cagliari, Palermo e Catania. Oltre alla Napoli-Cagliari.

Quindi Alpi Eagles nel 2002 per operare da Napoli per Catania e Palermo con un ATR42/300. L’altro era per Minerva sulla Rimini-Roma.

Poi lascia i voli in wet da Rimini e va ad operare la continuità territoriale tra Palermo e Trapani con Lampedusa e Pantelleria per AirOne. Per la stessa volava su altre rotte anche da Albenga.

Tra il 2005 ed il 2006 segna la fine di Italy First. Tutto viene chiuso e liquidato. Nessun fallimento, gli aerei vengono venduti. Uno va in Norvegia (I-RIML) e l’altro in Indonesia (I-RIMS).

La foto proviene dal web.

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