Come un software sulla gestione delle disruption può venire incontro alle necessità delle compagnie

il

di Alessandro Raiola – CEO Genius Handling Srl

Viaggiare è per molti una grande passione oltre che spesso un’esigenza professionale. Prendere un aereo è sempre, anche per i frequent flyer, un momento di stress. Gli aeroporti sono luoghi affascinanti che nell’immaginario collettivo simboleggiano il viaggio, la libertà, gli spostamenti, gli incontri e gli addii fra culture e passioni diverse. L’Economist ha definito l’insieme degli aeroporti del mondo il ‘sesto continente’, non solo per la quantità di persone che lo ‘popolano’, quanto sopratutto per il fatto che è una ‘terra’ a se con regole sue proprie, una sua lingua caratteristica che mette in contatto persone di ogni parte del mondo.

Proprio per queste ragioni entrare in un aeroporto per la prima volta o come frequentatore abituale è sempre fonte di un certo stress perché bisogna sapersi orientare, capire le indicazioni, gestire i tempi per non avere problemi all’imbarco, mangiare e fare shopping. Finché tutto procede bene lo stress può essere contenuto a livelli accettabili. Quando ci sono degli imprevisti la situazione cambia spesso radicalmente.

I rischi connessi al viaggiare in aereo sono spesso dai più collegati a episodi di terrorismo, ma i rischi più frequenti per chi viaggia sono principalmente quelli di incidenti, della piccola criminalità, dei problemi sanitari, e, lato trasporti, dovuti a una serie di cause che colpiscono la regolarità dell’itinerario, come eventi atmosferici sfavorevoli, scioperi del personale, scioperi dei trasporti verso gli aeroporti, limiti degli orari degli equipaggi, calamità naturali, anomalie locali quali la presenza di animali sulle piste, guasti tecnici ai velivoli e problemi dei sistemi operativi di aeroporti o vettori.

Quando si verificano queste cose che comportano forti ritardi o cancellazioni dei voli, la vita del passeggero subisce un picco di stress molto elevato. Le disruptions – questo il termine tecnico per indicare ritardi e cancellazioni – aumentano il disagio e l’ansia sale. Molto è stato fatto per limitare i danni per i passeggeri in termini di risarcimento economico e di tutela del viaggiatore. Ma queste cose sono utili a posteriori e non risolvono le difficoltà del momento. Ci sono ampi margini di miglioramento per semplificare le attività pratiche che devono essere svolte dal passeggero per usufruire dei servizi che le compagnie sono costrette a rendere loro disponibili: pasti e pernottamenti.

Proprio per queste cause, che costano alle compagnie aeree circa l’8% dei ricavi complessivi, pari a 60 miliardi all’anno, oltre agli incalcolabili danni di immagine legati alla percezione della qualità del servizio da parte di chi viaggia, molte compagnie si stanno dotando di sistemi informatici utili a semplificare l’esperienza del cliente. (Fonte Missiononline del 28.11.2016). Interessante a questo riguardo la nuova App prodotta dalla Genius Handling, denominata DisrAPP ( https://www.thesixthcontinent.app ), che cerca di semplificare il lavoro di tutti gli stakeholders interessati dalla gestione del processo: compagnie aeree, società di handling, ristoratori, albergatori e, sopratutto, passeggeri. Il sistema è semplice e non invasivo per il passeggero che, per usufruire dei servizi di riprotezioni disposti dalla compagnia aerea, è sufficiente conservi la carta di imbarco che potrà utilizzare sia al ristorante che presso gli hotel. Le società di handling possono tenere sotto controllo da remoto l’andamento delle attività di riprotezione evitando sovrapposizioni e dispersioni di servizi e anche la compagnia aerea può supervisionare l’andamento in termini quantitativi e qualitativi. Persino il lavoro di ristoranti e hotel è semplificato riducendone moltissimo le attività amministrative e di rendicontazione a beneficio loro e dei clienti.

L’impiego della tecnologia sta ampiamente e sempre più interessando, nel settore del trasporto aereo, anche le attività di terra a forte impatto sulla percezione dell’esperienza di viaggio da parte dei passeggeri/clienti, a beneficio di tutte le figure interessate, in previsione di un continuo e costante aumento del traffico passeggeri, cosa che auspicabilmente tornerà nei prossimi anni ai livelli pre-Covid. Tutto ciò contribuisce a rendere più piacevole e meno stressante il soggiorno e la permanenza nel ‘sesto continente’.

https://www.thesixthcontinent.app

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.