
Sia Il Sole24 Ore che il Corriere scrivono che e’ in valutazione una integrazione tra SEA e SAGAT, quest’ultima che gestisce l’aeroporto di Torino e’ al 100% di F2i , che in SEA ha oltre il 36%. Quindi si potrebbe creare un polo aeroportuale del Nord Ovest che inglobi Torino con Milano Linate e Malpensa. Il progetto secondo le fonti raccolte dai giornali citati parlano che il progetto verrebbe sottoposto ai soci gia’ nel prossimo mese di settembre.
Un asse Milano – Torino dei cieli?

L’aeroporto di Torino muove poco piu’ di 5 milioni di passeggeri e nel 2026 sta crescendo a doppia cifra sulla spinta dell’espansione della base Ryanair, l’investimento in rotte e base a breve in apertura da Wizz Air. Oltre all’aumento di capacità di Ryanair e Vueling, per quanto potra durare. Invece Milano Linate e Malpensa salgono dell’8% e oltre 42 milioni di passeggeri complessivi nel 2025. Tra l’altro a livello geografico i tre aeroporti hanno catchment area assolutamente sovrapponibili.
Chi ci guadagna da questa operazione?

In una prospettiva di analisi del mercato tra Torino e Milano. L’aeroporto piemontese da anni é schiacciato da una catchment area condivisa e’ stato schiacciato dagli aeroporti milanesi. In particolare Malpensa con la presenza anche di bus shuttle che fanno la spa tra il capoluogo piemontese e l’aeroporto intercontinentale. Per fare i numeri Torino spinge sul low cost due basi, una di Ryanair gia’ aperta con tre aerei e una di Wizz Air da settembre con due aerei. Ma gli stessi vettori a Malpensa hanno le stesse basi , una ventina di aerei sommati tra di loro e le stesse rotte. Voli di linea per Torino ha visto a riapertura di Turkish Airlines, che non può andare oltre il giornaliero che ha e l’arrivo di Finnair. Sia Air France – KLM, che Lufthansa opera con aerei regional. Cosi come Iberia. Voli cargo zero. Che accadrà se i tre aeroporti entrano a far parte della stessa società?
Come sarebbe la società?

Leggendo gli articoli si ipotizza il mantenimento della maggioranza oltre il 50% da parte del Comune di Milano e il resto va a F2i. Quali compiti e ruoli verranno assegnati ai singoli scali nei volumi e scelte commerciali / gestionali e come il mercato risponderà?