
Etna, l’aeroporto di Palermo ha gestito 3.672 voli durante l’emergenza, 710 da Catania
Battisti (Ad Gesap): “ringrazio comunità aeroportuale, in una settimana 112 mila passeggeri in più
In 10 giorni, 710 voli arrivati e partiti
Tra il 7 e il 17 agosto, durante l’emergenza per l’eruzione dell’Etna, l’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino ha gestito 710 voli aggiuntivi (in arrivo e in partenza) tra dirottati dall’aeroporto di Catania e riprogrammazioni da e per lo scalo palermitano.
Oltre 112mila passeggeri ex Catania
Questi voli hanno movimentato più di 112 mila passeggeri, secondo le stime di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino, in media circa undicimila viaggiatori al giorno che si sono aggiunti al flusso quotidiano di oltre 40 mila passeggeri della programmazione estiva del Falcone Borsellino, che dal 7 al 17 agosto ha visto atterrare e decollare 2.962 voli.
Un flusso totale di 3.672 voli gestiti garantendo sempre la piena continuità operativa dello scalo e tutti i collegamenti programmati, confermando la capacità dell’aeroporto di Palermo di sostenere volumi straordinari di traffico aereo senza interrompere il servizio.
Oltre 3mila passeggeri PRM gestiti
Grande attenzione è stata riservata anche ai passeggeri con disabilità o mobilità ridotta. Tra il 7 e il 17 agosto sono state assicurate oltre 3 mila assistenze, sia programmate sia richieste direttamente durante le giornate di maggiore affluenza.
Un enorme sforzo dei lavoratori di Palermo e non
Per far fronte a questa eccezionale gestione di voli, è stata assicurata una mobilitazione straordinaria, con rafforzamento dei turni, rientri anticipati dalle ferie e personale aggiuntivo proveniente anche da altri aeroporti.
Determinante è stato il contributo delle donne e degli uomini dell’intera comunità aeroportuale.
Cosa dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap

“Ciò che è accaduto in questi giorni rappresenta una prova importante per tutta l’infrastruttura aeroportuale . Abbiamo assorbito in pochissimo tempo un volume di traffico straordinario, aggiuntivo rispetto a quello già particolarmente intenso del periodo estivo, garantendo sempre la continuità dell’operatività. Dietro questi numeri ci sono soprattutto le persone, donne e uomini che hanno lavorato senza risparmiarsi, con professionalità, responsabilità e spirito di servizio. A loro va il mio ringraziamento – continua Battisti – Palermo ha dimostrato concretamente di poter rappresentare un punto di riferimento per la continuità della mobilità dell’intera regione anche in presenza di eventi eccezionali. È un patrimonio di competenze e capacità organizzative che dobbiamo valorizzare e sul quale continuare a investire”.
Un grande banco di prova
L’esperienza di queste settimane costituisce anche una base importante per rafforzare ulteriormente la cooperazione tra aeroporti, istituzioni, Enac, Protezione Civile, compagnie aeree e operatori della mobilità, valorizzando quanto è stato realizzato sul campo e trasformandolo in un patrimonio stabile di procedure e capacità operative.