Come eravamo: i Fokker 70 Avianova


Avianova ha esercito questi aerei solo per poco tempo. Non più di due anni, quando doveva essere l’ossatura di in aerolinea che dal terzo livello domestico o frontaliero. Che passava ad una dimensione anche di presenza sul mercato europeo, su rotte dove il DC9/32 era troppo grande. Fu il salto al velivolo a getto per questa compagnia fino ad allora dotata di ATR42 da anni e ATR72 dopo, peraltro da pochissimo tempo.

L’epoca dei Fokker 70 inizia nella prima metà degli anni 1990. In Avianova nel giugno 1989 avviene il passaggio del 50% delle quote da Alisarda al Gruppo Alitalia che gli conferisce gli ATR42 Ati proprio per il tramite di quest’ultima. Il vettore napoletano avrà in pancia la partecipazione. Nel 1993 Meridiana (dal 1 settembre 1991 al posto di Alisarda) cede il rimanente pacchetto ad Alitalia – Ati. Da maggio la livrea e’ quella bianca, titoli e coda Alitalia al posto della più scenografica blu, arancione e bianca iniziale. Successivamente, prima dell’arrivo dei bigetti olandesi l’Ati fu incorporata in Alitalia a fine ottobre 1994.

In una valutazione tra vari prodotti dello stesso segmento vince il Fokker 70 e ne vengono ordinati 15 in una configurazione a 67 posti. Tutti in leasing da ILFC, che Alitalia cedeva in uso all’Avianova.

I primi due arriveranno nel tardo 1995. Per la precisione il 6/12 con registrazione I-REJA, acronimo di REgional Jet. Il 22/12 arrivo’ I-REJE. Poi erano previsti sette nel 1996 ed i rimanenti cinque nel 1997 In realtà nel primo trimestre 1996 arrivarono gli altri tre: I-REJI il 3/1, I-REJO il 16/2 e I-REJU il 13/3. il totale di quelli effettivamente consegnati saranno solo 5. Le pessime condizioni finanziarie del costruttore e le diatribe sindacali per i differenti trattamenti economici esistenti tra piloti Avianova ed Alitalia furono le ragioni del contendere.

Il Fokker 70 era stato pensato per quelle linee sottili del network Alitalia. Vedi Torino – Parigi CDG, Londra City – Milano Linate, Firenze – Londra Gatwick/Parigi CDG/Düsseldorf, Bologna – Monaco, etc.

Un bell’aereo che non creava problemi operativi perché era dotato di tre piattaforme inerziali, FMS, glass cockpit e ILS in Cat. 3B. Anche s livello di pesi non creava alcun problema. Per la sua manovrabilità era stato anche ben accettato dagli equipaggi.

La situazione inizia ad infittirsi nel 1996 quando viene deciso di fermare le consegne a soli cinque aerei. Poi inizieranno i venti di dismissione, si parlava di passarli ad Alpi Eagles. Poi progressivamente furono fermati fino all’epilogo degli ultimi tre il 29 marzo 1997. Avianova era diventata con il 1997 Alitalia Express, molto mutevoli e rapide erano le situazioni che si succedevano. I Fokker 70 vennero sostituiti da ulteriori ATR72.

Il primo a lasciare la flotta fu I-REJE, che il 1/8/1997 andrà alla Tyrolean come OE-LFL.

Poi il 31/10/1997 I-REJA e’ il primo di due aerei passati dal lessor alla MALEV come HA-LMD, seguirà due settimane dopo il 13/11 I-REJU come HA-LME. Poi la KLM City Hopper si prende in blocco gli ultimi due: I-REJI come PH-WXA e I-REJO diventa PH-WXC. Entrambi il 15/12/1997. L’epoca Fokker 70 si chiude giusto a due anni da quando fu ricevuto il primo esemplare.

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