Lufthansa: ritorna alla regolarita’ dopo cinque giorni di sciopero


Il barometro per Lufthansa e da ieri ritornato “al bello stabile”. Dopo 5 giorni di sciopero di varie sigle, tutte appartenenti la parte operativa come piloti e assistenti di volo. Il tutto nel bel mezzo dei festeggiamenti al nuovo Hangar One avvenuti mercoledi 15 aprile con una buona parte degli invitati che mancava a causa delle pesanti cancellazioni. Un qualcosa che non doveva accadere spratutto nell’ottica dell’immagine a livello mondiale venuta a mancare

La indignazione di Jens Ritter

Il CEO di Lufthansa Jens Ritter non ha preso bene i 5 giorni di sciopero che hanno messo in ginocchio il vettore tedesco con percentuali di cancellazioni di voli, anche oltre il 90% a seconda dei giorni. Il fatto che la compagnia aerea nel bel mezzo dei festeggiamenti per i suoi 100 anni, abbia avuto una debacle operativa del genere che ha impattato molto non e’ stata ben recepita. Ma non c’e’ stata solo la festa andata male, il fatto delle decisioni draconiane su Lufthansa CityLine chiusa da un giorno all’atto e la prossima messa a terra di 4 A340-600 e 2 B747-400 sono altre cose che hanno oesato tanto sul clima non oroprio di festa. In gioco non ci sono solo gli aerei messi a terra, 27 CRJ900 ritenuti onerosi, ma anche oltre 800 persone con il lavoro a rischio.

Volati via molti soldi

I cinque giorni sono costati tanto, dai mancati guadagni, a tutte le riprotezioni oppure i costi dei pernottameti per i passeggeri coinvolti che non hanno potuto trovare una situazione immediata per volare verso le destinazioni con i voli del vettore tedesco.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.