
I voli del Project Sunrise di QANTAS partiranno l’anno prossimo che siano il Sydney – New York JFK non stop oppure il Melbourne – Londra Heathrow avranno una durata doppia rispetto ad un Roma – Houston. A questo punto ci si chiede quante persone saranno in servizio al lavoro a bordo di questo aereo e quanto riposo avranno bisogno dopo aver effettuato un volo? Una condizione che si traduce nella punta dell’iceberg di questa operazione. Una delle tante connesse valutazioni tecnico operative ed amministrative. La domanda non è scontata perchè dovranno essere elaborate delle FTL anche per questo tipo di voli ancor più a lungo raggio. Quindi non solo il feeling del passeggero che siederà su uno dei posti di economica per più tempo oppure meglio se in business class o first.
Quanti piloti e assistenti di volo ci sono sui voli più lunghi

A memoria oggi i voli più lunghi sono oggi di massimo 16/17 ore, a bordo ci sono quattro piloti e qualche assistente di volo in più rispetto a quella unità standard di calcolo,la quale è un assistente di volo ogni 50 passeggeri.
I meccanismi dei turni di riposo a bordo

A questo punto va pure tenuto in considerazione e calcolato anche per i piloti e gli assistenti di volocome avverranno gli avvicendamenti per i riposi durante il volo. In relazione a quello circa anche quando raggiungi l’overtime , in che misura viene determinata il numero di persone in più. Il tutto perchè queste persone tra riposi e lavoro rimarranno a bordo anch’essi come il tempo di volo necessario per volare da Melbourne a Londra. La cosa cambia di molto rispetto ai voli a lungo raggio, che in futuro diventeranno considerati più brevi.
Quanto sarà l’extra peso a bordo

Trattandosi che sia il fatto che un aereo stacca le ruote da A e raggiunge B dopo 20/22 ore o più a seconda di certe necessità come maggiori tempi di volo medio, tutte queste persone si traducono in peso, quindi subito la cosa porta all’orecchio o all’occhio il pensiero dei maggiori consumi che l’aereo giocoforza avrà e in quale misura aumenta e impatta su costi e la quota parte da recuperare sul costo dei biglietti.
Quale impatto ha il peso su guadagni o sopratutto perdite

Anche perchè proprio sui costi ci sono altre variabili da discutere. Perchè va tenuto conto nel piano industriale della rotta quanto sarà a spanne il fatto che potrebbe accadere la condizione che un volo parta con meno gente rispetto ad un altro e che a bordo per normativa ci dovranno essere gli stessi membri di equipaggio nella condizione che vengano trasportati 50 passeggeri o 200. Il peso dei dipendenti in più, seppur marginale nei volumi e’ comunque sempre un data di costo il trasportare comunque chi produce, ma con il suo peso sono una variabile dei costi.
Le dotazioni di catering a bordo

Il volo si allunga anche di un terzo e quindi dovranno essere caricati a bordo più cibo e bevande con un calcolo medio di quanto può essere la necessitá da determinarsi con calcolo pro capite e in relazione a quanto di più voleranno i passeggeri. Cosî come da prevedere per costi e pesi le esigenze extra di pasti e bevande da fornire agli equipaggi in servizio in questa lunghissima duty.
Quanto sarà il riposo calcolato per il recupero psico fisico

A questo punto e’ da chiedersi , anche nei colloqui avuti con le trade unions ovvero i sindacati che ci saranno stati o saranno in itinere, quanto è stato calcolato il tempo che verrà riconosciuto per il recupero psico fisico dopo il primo volo e quello al termine della duty. Insomma, tra questo servizio composto da due tratte e poi dalle prossime. Ci si chiede quindi, per ogni singolo aereo su base settimanale quanti equipaggi servono per gestire questa operazione. Di conseguenza quanto impatta sui costi di questo Project Sunrise sul valore medio e totale.
Non è meramente il fatto di tirare una riga su una mappa tra A e B

Il nuovo Project Sunrise, oltreche dal punto di vista di vista tecnico operativo non è soltanto il fatto di adattare un aereo già prodotto con l’aggiunta di una versione che riesca a soddisfare i requisiti richiesti dal cliente, ovvero solamente il tanto celebrato extra serbatoio nel cassone alare da 20 tonnellate come accentava Richard Quest, l’anchor man business aeronautico di CNN.
Insomma per arrivare a gestirlo totalmente serve ben altro e qualcosa lo abbiamo voluto raccontare, forse troppo nello specifico. Ma comunque sono valutazioni degne di nota perche’ fanno parte di un business plan tecnico amministrativo e operativo alquanto complesso. Non e’ il copia e incolla di una rotta da 12 ore, bensi è qualcosa di nuovo. Ma che sopratutto questa forte scommessa che ha dall’iniziale un forte investimento sull’aereo con tutti gli extra costi di sviluppo , realizzazione e certificazione spalmati per ora su pochi aerei.
Poi che lo studio economico sulle rotte che si congiunge a quello commerciale e operativo riesca a coprire tutti questi impegni traducendoli in guadagni. Non è una cosa semplice, tutt’altro è una forte scommessa tenuto conto degli scenari variabili e spesso negativi che la situazione geopolitica mondiale ci porta e non è solo il costo variabile del prezzo del jetfuel.
Sensazionali sono state le 24 ore e 25 minuti del volo di Airbus tra Melbourne e Tolosa, ma poi nel concreto nel lungo andare la scommessa e’ molto forte e dovrà essere vinta. Altrimenti sarà un disastro finanziario. L’incertezza se vi sarà una massa critica che riesca a volere questo prodotto sarà la reale scommessa da vincere. C’è da sperare per QANTAS che vi siano molti clienti interessati a stare chiusi in un aereo per 20 o 24 ore.