Perchè Amazon sceglie di andare a Brescia e lasciare Milano Malpensa

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Nei giorni scorsi è arrivata la notizia che a breve dal prossimo 8 settembre 2026 Amazon Prime Air sposterà le sue attività da Milano Malpensa a Brescia Montichiari. A questo punto cerchiamo di capire il perchè di questa scelta dettata sicuramente dalla possibilità nell’aeroporto bresciano di incrementare le sinergie.

Un modo di trasportare diverso

Il titolo potrebbe essere fuorviante , ma lo è stato fatto volutamente, perchè Amazon Prime Air non trasporta a bordo dei suoi aerei i colli che verranno consegnati ai clienti con i nomi degli acquirenti sulla merce o pacchetti come fanno UPS, DHL e Fedex. Per Amazon l’aereo è il sistema di trasferire rapidamente la merce immagazzinata da un centro di stoccaggio all’altro. Facciamo un esempio pratico, la merce nuova viene consegnata dai fornitori ai magazzini, ma se questa merce arrivata in Italia serve in Germania non viaggia via superficie, ma via aerea per fare una sorta di reprovisioning nei suoi magazzini maggiori. Poi questa merce raggiungerà altri magazzini alla bisogna via superficie. Quindi l’aereo non serve a consegnare l’ordine che acquistiamo quando ci serviamo dell’ecommerce di Amazon, ma bensì per una loro propria ed ottimizzata gestione logistica.

Il suo network aereo è cambiato

La filosofia del suo network, quello di Amazon Prime Air è molto cambiata nel corso di questi anni e forse la necessità di farlo è leggermente mutata anche nei volumi. In Italia ad esempio i voli Amazon arrivvano prima a Milano Malpensa, poi si è affiancato Roma Fiumicino. Allo stesso modo nel passato operava dei voli circolari in Europa, così faceva anche in Italia dove lla notte aveva prima inserito Cagliari e poi Catania in una serie di rotazioni circolari. poi rimossi dall’operativo perchè è entrata in gioco Poste Air Cargo. Ora sull’Europa opera voli di andata e ritorno vedi verso Barcellona o Hannover per esempio. Leggermente i voli sono diminuiti su Milano Malpensa dai 7/8 al giorno ai 4/5 di oggi. Poprio perchè l’entrata in scena di Poste Air Cargo è stata un valore aggiunto nella gestione logistica integrata dei volumi da trasferirie. In particolare i voli dall’estero su Roma trovavano già la connsessione con i voli Poste Air Cargo.

Amazon si serve di Poste Air Cargo

Come abbiamo già scritto la presenza di Poste Air Cargo a Brescia è già da quasi due decenni e anche in questo caso i volumi dei voli nazionali postali ha lasciato il posto alla merce espressa. Oramai, lo vedete pure voi i portalettere arrivano a casa vostra non più tutti i giorni dal lunedì al sabato, ma forse nella maggior parte dei casi solo una o due volte alla settimana per consegnarvi la posta ordinaria. A questo punto con i cali dei volumi avvenuta degli anni con l’incremento di posta elettronica e quant’altro a discapito di lettere e raccomandate o espressi , dal lato economico l’esistenza di questi voli che da Brescia collegano Cagliari, Roma, Palermo, Catania, Lamezia e Bari si potrebbero definire superflui e antieconomici. Invece da prima del Covid è iniziato ad aumentare il volume dell’commerce. In questi ultimi anni, come dicono le fonti provenienti sal settore, Amazon è di fatto praticamente il cliente di riferimento di Poste Air Cargo. A questo punto con l’arrivo di Amazon Prime Air a Brescia il gioco è fatto e il cerchio si è chiuso. Amazon Prime Air e Poste Air Cargo potranno scambiarsi la merce sui vari aerei, quella che arriva dall’estero verso l’italia e quindi eliminare il trasporto via superficie tra Malpensa e Brescia. Oppure viceversa.

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